Giallo a Settimo Torinese, neonato abbandonato in strada muore in ospedale

Trovato da un ragazzo e due netturbini in un quartiere
popolare della cittadina alle porte di Torino, probabilmente era stato appena
partorito. Il mistero di una ferita al capo. Si indaga per omicidio



di CARLOTTA ROCCI




Un neonato appena partorito è
stato abbandonato in strada, a Settimo Torinese, ed è morto subito dopo il
ricovero in ospedale. E' accaduto in via Turati 2, in un quartiere di case popolari
tra il centro e la ferrovia. Erano le 6.20 e un ragazzo è corso urlando fuori
da una casa dove ha incontrato due netturbini. "Ci ha portati dal
bambino" racconta Saverio Casorelli, 50 anni, che insieme al collega
Attilio Bondino, 59 anni, è stato il primo a soccorrere il piccolo, un
maschietto di carnagione chiara.  "L'ho avvolto in una tovaglia che
mi hanno passato da una casa. Era ancora vivo e le mamme che sono scese in
strada hanno cercato di coccolarlo. Una scena così non la dimenticherò
mai".

Stefano Cravero, 21 anni, è stato
il primo a trovare il corpicino del bambino: "Stavo tornando dal lavoro e
ho notato qualcosa in mezzo alla strada. Poi mi sono accorto che era un
bambino. C'erano due operatori Seta (l'azienda di igiene urbana, Ndr) in strada
e li ho chiamati. Abbiamo avvertito i soccorsi. Il piccolo era nudo, con uno
straccetto vicino. Pensavo fosse morto ma poi ho capito che respirava ancora.
Non so se era ferito. Quella strada la faccio tutti i giorni, non è molto
trafficata e a quell'ora non passa nessuno".

I due operatori ecologici hanno
dato l'allarme chiamando il 118 e i carabinieri. Il neonato, che era stato dato
alla luce da poche ore, forse addirittura all'alba, all'arrivo dei sanitari era
già in arresto cardiaco. E' stato rianimato, intubato e trasferito d'urgenza al
Regina Margherita, l'ospedale infantile del capoluogo, dove però è deceduto
poco dopo l'arrivo nel reparto di rianimazione. Secondo alcuni testimoni il
piccolo aveva una ferita al capo, circostanza confermata dai carabinieri che
però non sanno spiegarne l'origine: potrebbe essere caduto a terra durante il
parto, oppure aver battuto la testa mentre veniva abbandonato.

Sull'accaduto stanno ora
indagando i carabinieri che, ipotizzando il reato di omicidio volontario,
stanno cercando testimonianze sulla persona che ha abbandonato il bambino. Gli
investigatori hanno anche cominciato a visionare le telecamere di videosorveglianza
della zona (proprio accanto al luogo del ritrovamento si trova una sede della
Unipol Sai videosorvegliata), sperando di individuare il responsabile.

Si registra intanto una reazione da parte del sindaco di
Settimo, Fabrizio Puppo: "Questa notizia mi ha letteralmente straziato il
cuore, prima di tutto come padre - ha detto il primo cittadino - Un neonato abbandonato
per strada è una tragedia che lascia sgomenti, è una sconfitta per tutta la
società". "Un piccolo angelo volato in cielo in questo modo - ha
aggiunto Puppo - è un dramma che non trova conforto in nessuna parola. Al
momento non sappiamo se chi ha abbandonato il neonato sia residente a Settimo,
sono in corso le indagini da parte dei carabinieri, speriamo di avere
aggiornamenti il prima possibile".







 



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